Un 730 più semplice. E una parte dell'utile che prova a trasformarsi in acqua dove serve.
ZeroScartoffie nasce per togliere attrito alla dichiarazione dei redditi. Ma c'è anche un'altra scelta: destinare il 50% dell'utile netto a un progetto legato all'accesso all'acqua in Kenya, seguito da vicino e raccontato con trasparenza.
Non una parentesi filantropica. Una scelta precisa su dove far atterrare una parte del valore creato.
Niente linguaggio gonfio. Solo una direzione chiara, da seguire bene e da mostrare passo dopo passo.
Come funziona
La logica è semplice: se il prodotto cresce, cresce anche la capacità di finanziare un'azione utile fuori dal digitale.
Usi ZeroScartoffie
Ogni dichiarazione acquistata fa crescere il prodotto e alimenta anche questo percorso.
Una quota dell'utile viene accantonata
Il 50% dell'utile netto, dopo i costi necessari a tenere in piedi il servizio, prende una direzione precisa.
Quella quota diventa azione
Le risorse raccolte vengono trasformate in interventi documentati, seguiti e aggiornati nel tempo.
Cosa succede quando acquisti una dichiarazione
Prima viene il prodotto: deve funzionare bene, restare sostenibile e crescere in modo sano. Solo da lì nasce il resto.
Acquisti una dichiarazione
Il tuo acquisto serve prima di tutto a mantenere vivo e sostenibile il prodotto.
Il servizio genera margine
Solo dopo costi, sviluppo e operatività si calcola l'utile netto effettivo.
Una parte viene destinata al progetto acqua
Il 50% dell'utile netto viene accantonato per finanziare il percorso in Kenya.
L'idea è prendere qualcosa di molto tecnico, come un software fiscale, e usarne una parte per lasciare una traccia concreta nel mondo reale.
Questa pagina non nasce per rendere il brand più simpatico. Nasce per fissare un impegno e costringerci a dargli continuità. Con calma, sì. Ma sul serio.
Messaggio ufficiale
Il 50% dell'utile netto di ZeroScartoffie viene destinato al progetto acqua in Kenya. La quota viene calcolata dopo i costi necessari alla gestione, allo sviluppo e all'operatività del servizio. Il progetto viene seguito con presenza diretta e raccontato pubblicamente nel tempo.
La crescita del servizio e quella del progetto acqua non sono pensate come due binari separati.
Il Kenya è il punto di partenza scelto per dare un perimetro concreto e non dispersivo a questo impegno.
Perché il Kenya
Perché per partire davvero serve scegliere un luogo, assumersi una direzione e smettere di parlare in generale.
Un punto di partenza chiaro
Meglio partire da un luogo preciso che parlare in modo vago del mondo intero.
Relazioni e ascolto
La direzione scelta permette di costruire presenza, contesto e confronto reale sul territorio.
Focus sull'acqua
L'accesso all'acqua è un bisogno radicale, semplice da capire e troppo importante per restare astratto.
I pilastri del progetto
Questa iniziativa regge solo se resta chiara, tracciabile e legata alla realtà dei fatti.
Acqua, non parole
L'obiettivo è sostenere interventi utili e leggibili, con un effetto concreto sulla vita quotidiana delle persone.
Passi visibili
Ogni avanzamento viene condiviso in modo semplice: cosa è stato fatto, cosa manca e dove si sta andando.
Presenza sul campo
Il progetto viene seguito in Kenya con attenzione al contesto locale, ai partner e alla fattibilità reale.
Roadmap del progetto
Pagina pubblica definita
La promessa è stata messa nero su bianco: quota destinata, direzione del progetto e criteri di trasparenza.
Accumulo della quota dedicata
La parte destinata all'iniziativa inizia a crescere insieme al prodotto, senza compromettere la sostenibilità del servizio.
Primo viaggio in Kenya
Il prossimo passo è andare sul posto, ascoltare, capire e valutare con lucidità cosa abbia davvero senso fare.
Avvio del primo intervento
Dopo la verifica sul campo, partirà la prima iniziativa legata ai pozzi o ad altre soluzioni per l'accesso all'acqua.
Aggiornamenti aperti
Foto, note, avanzamenti e risultati verranno pubblicati qui, senza lasciare il progetto nel vago.
Trasparenza e rendicontazione
Aggiornamenti leggibili
Qui verranno pubblicati stato del progetto, tappe raggiunte e prossimi passaggi, senza giri di parole.
Materiali dal territorio
Foto, note e contenuti raccolti sul campo per dare consistenza al percorso e non lasciarlo a livello di slogan.
Impegno chiaro
La promessa non è generica: è definita da una quota precisa, da una destinazione esplicita e da un metodo di racconto pubblico.
Aggiornamenti dal progetto
Qui verrà raccontato il percorso mano a mano che prende forma: stato, spostamenti, immagini, decisioni e risultati.
Stato attuale
Primo passo compiuto
La base pubblica del progetto è online. Adesso comincia la parte meno rumorosa e più importante: accumulare, preparare, verificare.
Prossima tappa
Andare sul posto
Il progetto entrerà davvero nel vivo con la presenza in Kenya: vedere, ascoltare, capire e scegliere bene.
Ogni dichiarazione può fare due cose: semplificarti il 730 e aiutare a muovere qualcosa di utile fuori da qui.
Il cuore resta il prodotto: veloce, semplice, utile. Ma una parte del valore che genera viene spinta altrove, verso qualcosa che non rimane solo digitale. È da lì che comincia questo progetto.